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Il 28 febbraio 1999 è stato inaugurato lo Spazio Giovani Mac'é!, con il quale si è avviato un percorso importante nel campo delle politiche giovanili e, per meglio dire, dell'impegno che l'Amministrazione ha voluto prendere nei confronti dei giovani e in particolare verso quella fascia che va dalla fine della scuola dell'obbligo alla maggiore età. Richieste più o meno concrete per l'apertura di uno Spazio Giovani erano già presenti da tempo, ma è stato solo con la ricerca sociologica affidata al Professor Claudio Baraldi, docente di Scienza dell'Educazione presso l'Università di Urbino e pubblicata poi in un volume intitolato "Carpi Diem" che si è avuto il riconoscimento scientifico di una tesi già scritta.


Lo Spazio Giovani Mac'é! risponde a criteri di accessibilità autonoma, di fruibilità libera, di offerta di servizi che rendano gradevole la frequentazione (ascolto di musica, lettura, comunicazione multimediale, gioco e divertimento) e propone attività ludico-culturali finalizzate prima di tutto all'aggregazione e all'interrelazione, proponendosi di lavorare in stretta connessione sia con gli istituti culturali che con le attività associative presenti sul territorio.


La figura cardine del Mac'é! è l'operatore che, attraverso un confronto quotidiano basato principalmente sulla testimonianza e sulla capacità di ascolto, diventa un riferimento importante per gli adolescenti, i quali sono liberi di esprimere la propria socialità e creatività divenendo così parte attiva della programmazione dello spazio, con particolare attenzione nei confronti di chi utilizza le sale prove e di chi segue i vari corsi e progetti.